Pirati unchained

Prologo: Eredità Gloriosa (pt.1)

“Signori e liberi capitani qui presenti, amici di una vita, rivali, e stimati compagni di razzie del passato, unitevi alla mia flotta, e andiamo a recuperare l’eredità del vecchio capitano. Al diavolo il Fiume Nero e il suo lascito, non ho bisogno di un codice scritto su un pezzo di carta e nemmeno di una mappa. Andiamo e riprendiamoci quello che è nostro amici pirati, la pirateria non è più un ricordo, ma qualcosa di concreto. Riportiamo i loro re al mondo. Ahahahahahhahaahahahhahaha”

Prologo 1 – Sessione 1
PG: Alice, Benjamin Dover, Rosinante Reyes “Corazon”, ASLAUG NIFLUNGAR, Gordon “Sopp” Sand, Frank Stain
Consigliata la lettura della Guida alla Campagna prima della lettura di questo articolo,

Benbow – Mare interno – 27 febbraio del 5017

L’inizio

La storia della campagna comincia a Benbow, una piccola cittadina costiera, su un’isola sperduta nel Mare Interno, al centro tra i domini delle due grandi potenze, Cheliax ed Absalom.

Le dicerie che il Mare Interno sia insolitamente pieno di navi, nonostante la stagione invernale, favorito dal fatto che il tempo sia insolitamente buono, unite alle dicerie che i grandi pirati dei Ceppi siano salpati verso Nord sono entrambe veritiere. Ma queste voci dietro nascondono una voce ancora più nascosta che riguarda solo il mondo della pirateria: il Fiume Nero, leggenda dei mari, ufficiale sulla Cetacea, nave del famigerato capitano Arhyn, re defunto dei pirati.

La città di Bembow presa d’assalto dai pirati dunque, giunti da tutto il Mare Interno e dai Ceppi con decine di vascelli si presenta disonorata, caotica, alla balia delle tempestose acque portate dai Bucanieri. Il molo è pieno di navi, ognuno dei pirati litiga fra loro per chi deve ormeggiare, le guardie fatte fuori, le case barricate piano piano aperte e saccheggiate. Urla, colpi di arma da fuoco, rumore di coltelli e sangue insozzano tutte le vie. La piazza ghermita di gente si riunisce in un unica calca che dopo aver devastato la gogna, tipica di tutti i paesi che la pirateria la combattono, si ammassa in fretta per guadagnare un posto nella stracolma locanda “L’isola del Tesoro” gestita dal signor Jim Hawkins, sacerdote del credo di Caiden Caylen.

Si mormora all’interno di questa che il Fiume Nero si sia meritato il marchio nero, la peggiore delle sciagure che un uomo possa subire. In questo luogo si sono riuniti, pirati, marinai, Liberi Capitani ed il Re Uragano in persona aspettando l’avvento del vecchio Fiume Nero, che porta con se l’Eredità Gloriosa del Capitano Arhyn.

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Passata l’intera giornata nella quale era previsto l’arrivo del vecchio pirata, non se ne è vista nemmeno l’ombra. L’impazienza dei pirati che mossi da vecchie inimicizie, ingiurie e nuove sfide ha generato una grande discussione alla quale hanno partecipato nomi importanti come Capitano Baratheon, Disdetta Massey , Barnabas Harrigan, Aspexya, Alahandra Boisich, Nazario Sauro e Mihawk. Uno dei sottoposti del capitano Sauro, un tale Derren, ha osato lanciare parole di sfida nei confronti della Tempesta che ride in persona, mostrando tutta la sua insolenza nonostante la sua scarsa fama.

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Dopo aver discusso animosamente, il clima si è fatto decisamente molto rovente determinando l’innesco per una miccia pericolosa, esplosa in una rissa, una guerra senza quartieri, tra tutti i pirati della taverna, rissa che si è conclusa in un campo di sangue, dove molti marinai hanno perso la vita, ed altri se ne sono arricchiti.

Al termine della rissa, la marina di Abasalom in stazione con navi da guerra ha assaltato il porto perso per mano dei pirati, combinando cannonate dal forte e dal mare, un sanguinoso scontro ha visto bucanieri e soldati per tutta la città e tutto il mare, solo in pochi sono riusciti ad uscirne vivi, affondando inoltre molte navi da entrambe le parti.

La nave del Capitano Derren, la Immenso Verde, sfuggita, affronta l’insenguimento da parte di uno degli sgherri del Re Uragano, offeso per l’insolenza mostrata dal mezzelfo, mentre l’equipaggio a bordo, nuovo e vecchio, impara la vita del ponte, assaggiando il sapore del gatto a nove code del Nostromo, il Signor Scrouge, sognando una vita fra i mari.

Segue:
Prologo (parte 2)

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Welcome to your campaign!
A blog for your campaign

Wondering how to get started? Here are a few tips:

1. Invite your players

Invite them with either their email address or their Obsidian Portal username.

2. Edit your home page

Make a few changes to the home page and give people an idea of what your campaign is about. That will let people know you’re serious and not just playing with the system.

3. Choose a theme

If you want to set a specific mood for your campaign, we have several backgrounds to choose from. Accentuate it by creating a top banner image.

4. Create some NPCs

Characters form the core of every campaign, so take a few minutes to list out the major NPCs in your campaign.

A quick tip: The “+” icon in the top right of every section is how to add a new item, whether it’s a new character or adventure log post, or anything else.

5. Write your first Adventure Log post

The adventure log is where you list the sessions and adventures your party has been on, but for now, we suggest doing a very light “story so far” post. Just give a brief overview of what the party has done up to this point. After each future session, create a new post detailing that night’s adventures.

One final tip: Don’t stress about making your Obsidian Portal campaign look perfect. Instead, just make it work for you and your group. If everyone is having fun, then you’re using Obsidian Portal exactly as it was designed, even if your adventure log isn’t always up to date or your characters don’t all have portrait pictures.

That’s it! The rest is up to your and your players.

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