Pirati unchained

Capitolo 2: I predoni dell'Oceano Arcadiano (parte 5)

Secca della tempesta – Lord Corazon marito di lady Baratheon

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Un violentissimo scontro navale impazza nella baia di Secca della Tempesta, la nave a vela del capitano Aslaug, la giovane valchiria, mette fuori uso una nave da guerra sotto il controllo del forte e sbarca nella baia, ad attenderli pronti le truppe della Secca con a capo Lord McCleagh.

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Dopo un violento scontro, numerosi morti e diversi feriti, l’arrivo di una terribile burrasca sulla baia spinge i due fronti a ritirarsi, alcuni uomini combattono ancora sotto la tempesta che sembra prendere vita e sussurrare parole sconosciute

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Nonostante tutta la ferocia dei difensori, infine, il capitano Grype, l’hobgoblin, muore sotto i colpi della ciurma dell’elfa e la rocca viene spezzata dal nano Kroop.

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Le parti si accordano ed il risultato è un magnifico accordo da Gentiluomini: la signora del luogo, la Dama Smythee Baratheon, andrà in moglie al pirata noto come Corazon, e la baia tornerà alla pace ed alla tranquillità che un tempo ne facevano splendore, con il permesso di commerciare ai pirati. Al giovane Corazon va inoltre una lettera di raccomandazioni per il pirata vivente più famoso di tutti, il Re Uragano, il capitano Baratheon, sovrano dei Ceppi e signore di Port Peril

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Capitolo 2: I predoni dell'Oceano Arcadiano (parte 3-4)

Precedente sessione: Capitolo 2: parte 2

Oceano Arcadiano – Nave Arcadia – Capitano Aslaug

La Arcadia si dirige in direzione nord alla ricerca del tesoro della Vulcania con la nuova nave e la nuova ciurma.
Inseguita una nave vedetta cheliaxiana e recuperato l’inquietante tesoro costituito da varie ricchezze e da una teca contenente una pelle umana recante un criptico messaggio ed un ancora più criptico disegno.

Giunti ancora una volta a Baia Strisciante vendono parte del bottino e ripartono verso Sud alla volta dei Ceppi, seguendo la strada più veloce, quella delle Onde di Abendego

Affrontati vari scontri e sconfitti diversi nemici la nave giunge in vista delle coste delle isole all’estremo nord dei Ceppi.

Un draco della salsedine, bestia rara e leggendaria, attacca la nave nei mari pericolosi, ricchi di secche e scogli, in cui la nave si era cacciata seguendo un bruttissimo uccello del Malaugurio scambiato per una fortuna dagli ignari marinai.

Una terribile truffa colpisce l’equipaggio che fidatosi della sedicente Nave Sacra di Besmara, che aiutando la Arcadia a battere il draco, si è avvicinata ad essa e dopo aver colpito il cuore del capitano con dolci parole, ha derubato l’equipaggio del bottino recuperato dalla Vulcania e di altri strani aggeggi appartenenti alle singole persone.

Lasciati alla deriva legati ed affamati, una fortuna attende la Arcadia, il vecchi quartiermastro di Derren, il signor Kroop, sale sulla nave e libera tutti per un caso del destino, appreso della truffa sprona gli uomini a cercare amici ed assaltare la Secca della Tempesta, casa del capitano Grype, servo del Signore della Burrasca, artefici dell’inganno, e inquietanti cultisti del Dio Abissale, protettore delle tempeste.

All’assalto la formazione composta dal Capitano Kroop, il Capitano Aslaug, il Gemelli capitani gnomi e il Capitano Kressel con la sua grande nave da guerra.

L’assedio inizia con diversi stratagemmi, mentre la Arcadia entra nella baia alla vista della secca, una inquietante nave da guerra gli si mostra davanti, riusciranno ad assaltare dunque il forte?

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Capitolo 2: I predoni dell'Oceano Arcadiano (parte 2)

Corre voce che andrete a recuperare un grande tesoro. Dove? Adoro i tesori! Perchè non hanno fatto diventare te il capitano?
Calistriana

Baia Strisciante – Equipaggio della Arcadia sotto il Capitano Aslaug

La nuova ciurma appena formata si concede i piaceri di una serata a base di Rum offerto dal Tempio e di piaceri. Uomini e Donne della nuova nave si concedono lussi e relax in vista della nuova partenza.

I lavori di rimodernamento della nave vengono affidati al vecchio Smilzo, specialista delle navi e la nave viene rinominata Arcadia

Nel frattempo in tutta la Baia Strisciante corrono voci sulla fama del nuovo Capitano e dei suoi uomini e giungono anche alle orecchie del Capitano Douglas.

Mentre partono le audizioni per i nuovi marinai, la ciurma si concede anche degli scontri con alcuni dei marinai nella taverna.

Il medico di bordo della Arcadia sfregiato alla faccia da un potente colpo riuscirà a sopravvivere?

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Capitolo 2: I predoni dell'Oceano Arcadiano (parte 1)

“Per poter navigare in queste acque, utilizzare i cantieri e commerciare liberamente, accetterò la taglia di Scrouge come regalo personale, ed inoltre valuterò l’idea di porre la mia protezione sul vostro equipaggio, Capitano Aslaug, ma ditemi, avete le risorse necessarie a riparare la vostra nave malconcia?”
Pesce Grosso – Protettore di Baia Strisciante

Inizio del Secondo Capitolo
Segue a: Capitolo 1: parte 6

Non appena gli uomini della Speranza dell’Uomo sconfiggono ed uccidono il capitano Scrouge si rendono conto di non avere il tempo di essere tranquilli nelle acque della Baia Strisciante, una scialuppa si avvicina alla nave intimando di gettare l’ancora e chiedendo al Capitano ed al Quartiermastro di mostrarsi. A richiederlo è il Capitano Ejek, capo della milizia cittadina della baia.

In uno slancio di responsabilità la signora Aslaug si dichiara capitano e liberando Freshwater lo pone come suo vice temporaneo, con il parere contrario di una fetta della ciurma capeggiata dalla signorina Alice, i nuovi e provvisori ufficiali riescono a prendere tempo prima dell’ispezione della nave. Infine dopo aver pulito fiumi di sangue dal ponte, messo al sicuro i cadaveri e stabilizzato i prigionieri l’equipaggio scende a terra lasciando alle milizie la nave.

Il capitano Ejek decide di trattenere la ciurma fino a successivi ordini sulla spiaggia sotto il sole tropicale cocente. Aslaug e Freshwater vengono scortati verso la piccola cittadina per essere presentati al protettore dell’isola “Pesce Grosso”. Ma una volta entrati nell’edificio grande della città qualcosa richiama tutta il piccolo villaggio. Un attacco, da parte di vespe giganti, la milizia ed i pirati accorrono in fretta a liberare i poveri cittadini dalla morsa di queste terribili creature

Appena il pericolo delle vespe viene scongiurato tra gli applausi della cittadinanza, un pericolo ancora maggiore arriva dall’orizzonte, una nave da guerra Cheliaxiana è giunta al porto senza alcun preavviso dal fortino. La milizia si dispone con i pirati alle sue spalle pronti ad aiutarla, grazie all’intuizione di uno dei pirati scoprono che in realtà non si tratta di Cheliaxiani ma di altri pirati. E’ il libero Capitano Jonny J Douglas che è giunto per saldare alcuni conti con il vecchio Smilzo.

Risolto questo problema i pirati vengono reputati degni di fiducia e lasciati liberi di entrare nell’edificio principale al cui ingresso una inquietante guardia gigante sorveglia attentamente gli ospiti. Ad accogliere la ciurma c’è il protettore dell’isola in persona, il signor Pesce Grosso, un goblin vestito per bene, con i denti d’oro ed una voce molto profonda, e la sua guardia del corpo personale, uno spaventoso essere mascherato.

Giunti ad un accordo, che non prevede il finanziamento esterno da parte del Goblin, la ciurma ha il permesso e la protezione di Pesce Grosso.

Capitano Ejek chiede al gruppo di unirsi a lui alla ricerca del sue vecchio amico al forte, in quanto in pensiero per una sua possibile sorte avversa. I timori del capitano si rivelano fondati, il vecchio miliziano a guardia del forte è stato ucciso dalle vespe giganti. Solo il suo pappagallo “Torcibudella” si è salvato e questo ora segue il Capitano Aslaug.

Infine arrivata sera, finalmente l’equipaggio si riunisce per eleggere regolarmente i suoi ufficiali ed eccone i risultati:
Capitano: Aslaug vincente contro Sandara e Missandei
Quartiermastro: Freshwater vincente contro Sandara e Alice
Cuoco: Sventrapesce unico candidato
Nostromo: Benjamin contro Corazon e Sandara
Armiere: Alice, unico candidato.
Medico di Bordo: FrankJack unico candidato

Quale sarà la sorte del nuovo equipaggio?

Sessione successiva Capitolo 2: I predoni dell’Oceano Arcadiano (parte 3-4)

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Capitolo 1: La marea ed il Trabucco (parte 6)
Fine Capitolo

“Ora che siamo arrivati al porto, uomini liberi, compagni e gentiluomini, vi dico, il Capitano Derren, se così si può chiamare, è un codardo, un uomo che se l’è data a gambe lasciandoci navigare nelle acque più pericolose del mondo, davanti alla marina, alle creature terribili e alle correnti mortali. Da oggi in poi questa nave non risponde più ai suoi ordini, ma agli ordini del Capitano Scrouge e dei suoi ufficiali. Oggi inauguriamo una nuova era. L’era della Disperazione dell’Uomo. Qualcuno ha il coraggio di opporsi”
h2. “Io, mi oppongo, Scrouge sei un bastardo ammutinato traditore”
Ex capitano Scrouge ed ex nostromo Quinn.

Ultima parte del Capitolo 1
Segue a Capitolo 1: Parte 4-5

Dopo aver recuperato gli Sandara e Juan il gruppo di esploratori ha navigato a largo della costa del trabucco con una scialuppa “fortuitamente” ritrovata. Una volta giunti sulla Speranza dell’Uomo il Capitano Scrouge e il resto della ciurma hanno accolto i superstiti con grande gioia.

Da oggi in poi nessun uomo sarà trattato male o in maniera iniqua stabilisce il capitano e le settimane successive passano in tutta calma e tranquillità con l’obiettivo di fare scorte e riprendere il mare.

Una volta ripreso il mare la nave giunge celermente e senza ulteriori difficoltà nella località che solo il capitano conosce, la Baia Strisciante. Eseguiti i giusti comandi, mostrati i giusti segnali la nave ha il via libera per l’ingresso nella baia, costituita da un grande scoglio naturale che nasconde l’insenatura dove il vecchio Smilzo nasconde i suoi cantieri navali clandestini.

Ma una trama più profonda era tesa da Scrouge ed una volta giungi in acque sicure decide di mostrare le sue carte e gettare infamia contro il vecchio Capitano Derren, tradendo la fiducia riposta.

Qualcosa però suscita un sentimento più profondo negli animi degli uomini della Speranza dell’Uomo. Un controammutinamento viene portato avanti da Sandara Quinn, il nostromo, che porta ad una sanguinosa e veloce battaglia sul ponte.

La battaglia si conclude con la vittoria degli ammutinati contro Scrouge ed il suo manipolo di uomini. Il risultato?
Scrouge è morto, insieme ai suoi fedeli sgherri Pezza Salata e Sardina. Mustafa, Narvalo e Toppin vengono catturati vivi, mentre Freshwater ed Heartstone riescono a farla franca, chiedendo il perdono della ciurma e tradendo la loro fazione.
Riuscirà adesso la ciurma a farsi strada tra le acque dell’oceano Arcadiano, dando il via ad una nuova generazione di pirati?

Successivo: Capitolo 2: I predoni dell’Oceano Arcadiano (parte 1)

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Capitolo 1: La marea ed il Trabucco (parte 4-5)

Conosco questa canzone, la odio, la odio, lontana da me. Non riuscirai ad uccidere di nuovo mio figlio, non di nuovo voi, non ruberete ancora il nostro tesoro. La verità.
La Regina della Progenie Salmastra – Madre e sovrana dei Grindylow

Segue a Capitolo 1: parte 3

Isola del Trabucco – ultimo parte della Missione di esplorazione.

Dopo aver sconfitto il ghast nel vecchio capanno ed aver scoperto la storia del Ufficiale Cheliaxiano, Marker, capitano della Vulcania, e del pirata superstite, prima prigioniero, poi assassino ed infine Ghast, Marak.
Dopo aver scoperto la localizzazione della Cala delle Maree, covo dei Grindylow, ed infine dopo aver compreso il funzionamento delle maree e grotte.
Infine il gruppo decide di intraprendere la spedizione attraverso le grotte abitate dagli strani goblinoidi acquatici.

La scoperta di un goblinoide dagli abiti di Sandara ha spinto il gruppo ad addentrarsi ancora più a fondo, sconfitte le creature più deboli e proseguendo, affrontano un Pesce Diavolo cattivissimo che quasi fa fuori uno di loro, ma per fortuna usciti illesi da questo scontro esplorando vanno via dalle caverne con un pugno di mosche tra le mani.

Tornando il giorno dopo invece centrano l’obiettivo di trovare la Regina della Progenie Salmastra, madre e regnante degli altri Grindylow. Questa adirata nei confronti di tutti i pirati lancia le peggiori parole nei confronti degli avventori e decide di sganciare la corda che teneva i prigionieri appesi alla grotta e di dare via ad un rito esoterico di nutrizione del suo adorato figlio Whale, il Grindylow gigante.

Lo scontro all’ultimo sangue la Regina della progenie salmastra fugge addolorata dalla morte del suo adorato figlio gigante, il secondo scoprono, poichè il primo era già morto per mano dei pirati ed ella invocava la sua Verità ed il suo Feticcio affinchè potesse vendicarla, senza alcun risultato, sconfitta. Fugge. Juan e Sandara sono in salvo.

Al calare delle maree modificate dal corpo ingombrante del gigante mostro si apre un canale che mostra una stanza misteriosa.

Questa stanza piccolina con le pareti tutt’uno con inquietanti scheletri incastonati in essa, mostra al centro uno scheletro deforme e distrutto con evidenti pezzi mancanti, probabilmente quello era un altare, con un tesoro, ma ora è deturpato. Il teschio centrale è stato sporcato di nero a formare con delle incisioni nella roccia un grandissimo Jolly Roger con una sciabola dietro. Al di sotto di questa diversi simboli: delle picche, una palma, un orologio, una falce, uno scudo tondo ed un corvo.


Cosa vorranno dire queste iscrizioni?

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Capitolo 1: La marea ed il Trabucco (parte 3)

“Diventerete tutti miei servi, vi priverò di ogni respiro, e piano il vostro corpo si trasmuterà in carne che cammina”
Ghast del rifugio tra le montagne

Segue a Capitolo 1: parte 2

Isola del Trabucco – Missione di ricognizione

Dopo aver esplorato e recuperato tutto quello che di utile c’era nel capanno sul grande albero il gruppo rifornitosi di strane pozioni colorate, carteggi scritte in lingue arcane oltre che gemme e monete riparte alla volta del vecchio percorso. I cadaveri del capanno erano appartenenti a dei cheliaxiani, equipaggio della nave Vulcania, chissà per quale motivo si trovano qui.

Proseguendo per il percorso ed esplorando coste, acquitrini, foreste, campi abbandonati e scale nella roccia, attratti da accennati fuochi misteriosi nella notte, il gruppo si dirige verso le montagne dove trovano il vecchio capanno costruito da chissà chi.

Accanto al capanno, nel piccolo accampamento senza nome, ci sono una fonte di acqua pura sgorgante direttamente dalla fonte ed un vecchio albero rampicante sulla parete di roccia, con al di sopra collocata una piattaforma con un vecchio cannocchiale bloccato a fissare chissà che cosa. Un curioso tumulo con un paio di manette aperte ed un proiettile scoppiato stanno alla base dell’albero, a chi appartenga quel tumulo nessuno può saperlo.

Una volta attraversata la esile e socchiusa porta di legno marcio del capanno, lo spettacolo che si mostra agli esploratori è raccapricciante, il disordine della stanza devastata si mischia alla puzze di carne marcia e putrefatta. Al centro della stanza vige un cadavere impiccato con una catena. Una volta avvicinati al cadavere questo prende vita e diviene un terribile Ghast che sfrutta gli esploratori per liberarsi dal gioco della catena.

Quali altri segreti sono ancora celati tra le terre del Trabucco?

Successivo Capitolo 1: parte 4-5

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Capitolo 1: La marea ed il Trabucco (parte 2)

" Voi andate ci vediamo sulla costa, sono solo due o tre goblin deformi del cazzo"

Le ultime parole di Sandara Quinn – Nostromo della Speranza dell’uomo

Segue a Capitolo 1 – Parte 1

Isola del trabucco – Missione di ricognizione

La squadra di ricognizione sbarca sulle sabbiose coste nord orientali dell’isola. a metà strada tra il Trabucco (ad est) e le alte ed insidiose scogliere (ad ovest). Mentre è impegnata a costruire un riparo di fortuna lungo la costa, qualcuno spunta all’orizzonte sulla costa: sono Sopp e Corazon.

I due compagni sono riusciti sfuggiti dalla mandria di Grindylow durante la notte precedente grazie al sacrificio di Sandara, che rimasta in dietro ha funto da diversivo, dopo essersi rifugiati su alcuni alberi al sicuro dai pericoli dell’acquitrino.

Dopo essersi riuniti ai loro compagni il gruppo ora più nutrito di marinai intraprende una prima spedizione lungo gli acquitrini, partendo dal vecchio villaggio di pescatori ormai distrutto, in parte carbonizzato ed abbandonato.

Gli acquitrini si dimostrano sin da subito essere un ambiente molto ostile, la marcia è rallentata, la visibilità scarsa e l’ambiente bagnato ed appiccicaticcio. Per fortuna vi è un antico sentiero tra le paludi, costruito dai vecchi pescatori per raggiungere l’entroterra e per superare le Sabbie Mobili e gli animali troppo cresciuti che si dilettano a divorare gli esseri umani.

In seguito alla passeggiata tra gli acquitrini e le sabbie mobili il percorso si interrompe bruscamente di fronte ad un grande albero. A prima vista sull’albero sembra esserci un riparo di fortuna fatto di assi di legno ed una tenda parzialmente lacerata, alla balia del vento.

Da dentro il rifugio spuntano degli affamati e paurosi Ghoul che quasi hanno ridotto in fin di vita alcuni degli esploratori, ma dopo un combattimento feroce i vivi sembrano avere la meglio. Ma chi assicurerà loro che non ci saranno altri pericoli sotto questo cielo?

Successivo Capitolo 1: parte 3

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Capitolo 1: La marea ed il Trabucco (parte 1)

“Nave nuova, regole vecchie, marinai! Anzi da oggi non esisterà più la dolce vita che facevate sulla nave di Derren, ora sono io il capitano, lavorerete duramente e ancora più duramente dovrete preservare la vostra vita se vi azzardate a dormire sul lavoro. Da oggi tutti i turni saranno più lunghi e non verrà distribuita alcuna razione di Rum, almeno che non sia io stesso ad ordinarla. Non restate con quella faccia da ebeti a guardarmi. LAVORATE!” Signor Scrouge – Primo discorso da Capitano della Speranza dell’Uomo.

Inizio Capitolo 1 – Segue a Prologo parte 4

Mare Interno ed Oceano Arcadiano – La Speranza dell’uomo

Dopo l’arrembaggio della speranza dell’uomo la nebbia all’orizzonte svanisce ed i sopravvissuti vengono posti in fila sul ponte della Immenso Verde, a chiunque viene proposto dal capitano Derren in persona di unirsi alla nuova ciurma sotto il suo stesso comando. Alcuni uomini si dimostrano volenterosi e vengono slegati dalle catene dal Signor Scrouge, mentre il capitano Squarren viene prima sparato e poi buttato a mare restando fedele alla sua nave e al suo capitano (Il Re Uragano).

Dopo 2 giorni di festeggiamenti ed ozio, il nuovo equipaggio si compone dopo le votazioni e le consultazioni con il Mezzelfo. La Speranza dell’uomo sarà comandata da Scrouge, ed i suoi ufficiali democraticamente eletti Freshwater (Quartiermastro), Quinn (Nostromo) e Narvalo (Armiere).

Il Capitano Derren spiega a gran voce a tutti gli uomini, vecchi e nuovi il piano per fuggire dal Mare Interno: La Immenso Verde prenderà la pericolosa strada dei grandi fiumi Garundiani a Sud, mentre la Speranza dell’Uomo affronterà il blocco navale ad Ovest, grazie ai documenti in regola presenti sull’ex mercantile.

L’ispezione della nave va a buon fine ed il blocco navale viene superato senza troppa preoccupazione, ma qualcosa va storta sul finale, il codice dei saluti del Signor Scrouge non aggiornato desta sospetto nella nave sentinella di stanza nell’Oceano Arcadiano scatenando un inseguimento tra i mari al largo dell’isola Mediogalti.

Nel frattempo tra il nuovo equipaggio dell’ex Nostromo: il lavoro procede duramente senza alcuno sconto di pena in caso di negligenza, la signora Quinn si mostra inadeguata e sopraffatta agli occhi del Capitano che fondamentalmente ne vicaria le funzioni. Mentre il signor Freshwater, carissimo amico di Scrouge, organizza un gruppo di privilegiati sulla nave, altri poveri esclusi si preparano ad essere il bersaglio preferito della solita cricca di teste calde.

Qualcosa di miracoloso accade il Quinto giorno di navigazione, il Capitano spinge la sua nave abilmente tra gli scogli di alcune isolette sconosciute, seminando del tutto la nave vedetta, ma l’idillio dura solo poche ore, la nebbia e la corrente spingono la Speranza dell’Uomo contro delle secche impossibili da avvistare, la nave danneggiata ed incagliata subisce inoltre l’attacco di terribili creature nella notte.

Ormai terminata l’incursione l’equipaggio fa l’amara scoperta: il cibo e tutta l’acqua potabile della nave sono stati depredati dai cattivissimi Gryndilow, ma le provviste non sono tutto quello che manca all’appello. Alcuni dei marinai della nuova nave pirata sono scomparsi e l’equipaggio si è ridotto ad un numero oramai poco utile a continuare la navigazione con una nave rotta.

Aslaug, Alice, Frank e Benjamin compongono la squadra di ricognizione, la loro missione è quella di individuare le risorse per poter continuare il viaggio: acqua, cibo e legname. Riusciranno inoltre a scovare gli altri membri della ciurma rapiti?

Successivo Capitolo 1: parte 2

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Prologo: Eredità Gloriosa (pt.4)
Fine Capitolo

Il pirata noto come Fiume Nero è stato trovato ed impiccato. La vostra follia che chiamate Pirateria è finita per sempre. Arrendetevi ora ed ogni uomo pulito riceverà la grazia e sarà lasciato andare come Uomo Libero. Ogni uomo che rifiuterà invece verrà giustiziato senza alcuna pietà ne rimorso. Ogni pirata è considerato nemico dell’umanità, e la vostra nave vedrà solo distruzione. La cenere sarà la vostra eredità gloriosa.
Lettera con sigillo – Impero del Cheliax e Unione di Absalom.

Segue a: Prologo: parte 3

Oceano Arcadiano – Immenso Verde

In partenza dalle anonime coste del Nord Garundiano, la Immenso Verde scorge le vele della Speranza dell’uomo, un mercantile divenuto nave pirata sotto il comando del Capitano Squarrem, Mezzorco, fedele a Capitano Baratheon, Re Uragano.

Il Capitano Derren decide di spingere la sua nave sotto costa cercando riparo visivo dal blocco navale attirando nella mischia la mercantile avversaria. Qualcosa di imprevisto però sfugge al mezzelfo che si ritrova a dover fronteggiare una nave da guerra Cheliaxiana che si era appostato in una baia a fare rifornimento.

La Speranza dell’Uomo e la Immenso Verde veleggiando a tutta forza verso est entrano in un banco di nebbia sfuggendo alle autorità, ma la nebbia fitta si rivela essere un ostacolo serio anche per coloro che la utilizzano come diversivo.

Ma tralasciando tutto questo… nella Immenso Verde…

I giorni di lavoro riprendono lenti e pesanti, gli atti di pigrizia e di trasgressione non possono sfuggire agli occhi attenti e sempre presenti del pedissequo Nostromo, il Signor Scrouge. Quanto ancora dovranno sbagliare gli uomini prima che perda definitivamente la pazienza e con essa ogni briciolo di umanità?

Tra ferite da Langusta, Uomini caduti dai ponti, lezioni sull’arrembaggio, lancio dell’halfling e continui scherni suonano vecchie canzoni da Marinai sulla luna, le donne e le maree del proprio destino.
Qualcosa di terribile accade il 22 Marzo, il Signor Scouge imprigiona il Signor Corazon e la Signora Aslaug con il sospetto che abbiano tentato di assassinare la signorina Alice e ferito e stregato nel mentre alcuni degli uomini cari al Nostromo, sono stati catturati e rinviati al giudizio della ciurma. Al momento dell’ora del sangue, nel mezzo della nebbia capace di celare un gigante agli occhi di un uomo, qualcuno tuona “VELEE!” è la Speranza dell’Uomo. Armato in fretta ogni uomo capace di combattere, nessuno escluso…

Un estenuante scontro tra i due equipaggi ormai pronti all’arrembaggio si abbatte in quelle acque senza sole. Al termine della battaglia, Squarrem ormai ferito tenta la fuga con una scialuppa già slegata dal signor Squoze, mezzorco anche esso ed Ufficiale adesso morto. La prodezza degli uomini di Derren hanno permesso che la fuga fosse ostacolata.

Una fila di uomini legati ora sfila sul ponte della nave, e tutti gli uomini della Immenso Verde intorno ad armi caricate, mentre urla si alzano dall’infermeria.

Cosa ne sarà della seconda nave conquistata dal Capitano Derren?

Successiva: Capitolo 1 parte 1

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