Rosinante Reyes "Corazon"

Marinaio a capo di una banda di orfani

Description:

Rosinante Reyes detto Corazon è un mezzelfo molto alto con capelli biondi di media lunghezza, ha del trucco blu sotto all’occhio destro e rosso sulla bocca e le guance. Indossa un cappuccio fuscia con appese due estremità a forma di cuore, un paio di pantaloni bianchi, una maglia rosa chiaro con dei cuori rossi e un mantello di piume di corvo di colore nero.
Rosinante è molto buono, ma anche molto sbadato. Silenzioso con gli estranei si comporta in maniera molto giocosa e gentile con i membri del suo gruppo o con chiunque lo abbia conosciuto affondo. Con il suo aspetto molto singolare cerca di sembrare misterioso, folle e pericoloso agli occhi degli sconosciuti e, allo stesso tempo, di far ridere i suoi compagni e di spezzare ogni momento drammatico fra di loro. Ammira chiunque sia generoso e gentile, ma è pronto a fare fuoco contro chiunque minacci lui o le persone a lui a cuore. Odia la cattiveria che non ha uno scopo, proprio per questo aspira a possedere un’isola dei Ceppi dalla quale estromettere tutti quelli il cui scopo è far male agli altri e non il proprio sostentamento, tuttavia è anche desideroso di fama.

Bio:

Rosinante Reyes nacque a Sangueverde nel 4990 da sua madre Revy Reyes e da un padre pirata che prese il largo mesi prima della sua nascita sulla nave capitanata da Arrhin. Il suo cognome da parte di madre dipese dalle decisioni di quest’ultima nel non farlo riconoscere come figlio di suo padre per non attirare le ire di tutti quelli che subirono le conseguenze delle azioni del famosissimo capitano. In età natale per evitare qualsiasi tipo di ritorsione, data anche la poca tranquillità di Sangueverde, conosciuta per essere una città rozza e senza leggi anche per gli standard dei Ceppi, Revy si sposto con lui nella capitale dei Ceppi, Porto Perillio, contando di confondersi tra gli altri pirati. Purtroppo così non fu; molti erano i pirati che avevano perso qualcosa, qualcuno o tutto per le azioni del Capitano Arrhin. In una notte di luna nuova due pirati sfondano la porta della loro casa, Revy prontamente smosse due assi di legno di una parete, rivelando così un passaggio che dava sull’esterno, spingendo Rosinante fuori e rimettendo le assi al loro posto; i due pirati afferrarono la donna e, dopo averla violentata, le tagliarono la gola da orecchi a orecchio. I due pirati non si accorsero, ne erano a conoscenza, del piccolo, che si salvò. Fu così che all’età di 4 anni Rosinante rimase orfano. La mattina successiva, affamato e impaurito, gli si avvicinarono un gruppo di ragazzi che, avendo saputo dell’accaduto, lo presero con loro. Questo gruppo era formato esclusivamente da ragazzi orfani che nei Ceppi erano molto frequenti poiché molti erano i pirati che abbandonavano i loro figli o per il desiderio di avventura o per aver perso la vita in qualche “battibecco” con qualche pirata o ancora per qualche scorreria. In questo gruppo senza nome, formato da una trentina di ragazzi, vigevano però alcune regole: i più grandi si preoccupavano di portare a casa vivande o soldi, adottando qualsiasi mezzo, per poter sfamare tutti, mentre i più piccoli dovevano addestrarsi e imparare il combattimento e tutti i metodi per sopravvivere nel loro difficile mondo. Inoltre erano presenti 4 capi, i più scaltri e i più capaci nel combattimento, che si occupavano di un po’ di tutto, dall’addestramento dei più piccoli, alla difesa di tutto il gruppo contro tutti i malintenzionati, e venivano soprannominati Picas, Corazon, Cuadro e Flores. Il primo che conobbe Rosinante fu Corazon che gli insegnò l’arte delle armi da fuoco e lo prese sotto la sua ala protettrice. Gli anni passarono e non in maniera semplice, ci furono giorni tranquilli, e giorni pieni di battibecchi nonché attacchi anche da qualche pirata che avevano derubato, tuttavia il gruppo era molto unito e la sofferenza per la morte di un loro compagno era ogni volta visibile sui loro volti. All’età di vent’anni Rosinante aveva affinato la sua dote da pistolero e molte erano le anime che aveva portato con sé e ancora di più i soldi che aveva ricavato tramite qualche rapina anche se comunque dedicava giornate al lavoro in mare su qualche peschereccio. Molte volte accadeva che, nei periodi di maggior afflusso di navi commerciali, qualche pirata dalle ignobili intenzioni assoldasse alcuni di loro per saccheggiare qualche nave promettendogli parte del bottino come pagamento. Fu in una di queste occasioni che durante l’arrembaggio a una nave Corazon morì circondato da un’orda di mercenari assoldati per la protezione del carico. Rosinante ricorda ancora quel giorno che scosse parecchio il suo animo. Le sue vene ribollirono e con una furia cieca fece fuori tutti. Grande fu il bottino quel giorno, ma per lui inestimabile la perdita. Successivamente al lutto per Corazon, unanime fu la decisione dei tre capi di attribuire a lui il soprannome di Corazon. Per lui significò molto, non solo per il riconoscimento da parte degli altri, ma anche di portare il soprannome della persona che fu più importante nella sua vita. Ora ha 23 anni e continua a contribuire con gli altri tre capi al0 sostentamento del gruppo, più desideroso che mai della sua isola.

Rosinante Reyes "Corazon"

Pirati unchained LordEndelor Yolovanni